Il marketing emozionale crea atmosfere di forte emozionalità

Il marketing emozionale è il modo più efficace per farsi notare dalle aziende e dalle organizzazioni no profit, stando al passo con la comunicazione che cambia repentinamente, con i canali di trasmissione che si evolvono e con la pubblicità che diventa parte integrante del quotidiano.

Uno dei modi migliori per raggiungere questo obiettivo è connettersi con le persone attraverso le emozioni, utilizzando gli strumenti/ gli insegnamenti del marketing emozionale.

Alcuni cenni storici:

 

Il marketing emozionale viene definito e teorizzato da Bernd H. Schmitt che lo descrive  come un’esperienza memorabile che il cliente deve sperimentare, tale da superare le sue aspettative, che, in altre parole, anticipi i suoi desideri inconsci, soddisfacendoli al tempo stesso.

Quindi, l’importanza della creazione di una campagna pubblicitaria che stimoli l’emozione, l’empatia e la condivisione delle emozioni, diventa cruciale.

L’obiettivo principale della strategia di marketing emozionale sarà quello di individuare in modo mirato quale esperienza emozionale valorizzerà al meglio il messaggio da veicolare o il brand/prodotto da sponsorizzare.

Secondo Shmitt esistono 5 leve dell’acquisto chiamate “Moduli Strategici Esperienzali” (SEM) capaci di generare 5 tipologie di esperienza, a cui fare riferimento e affidamento:

  •     SENSE: azioni che lavorano sui 5 sensi del consumatore: gli stimoli sensoriali attirano l’attenzione del cliente e lasciano in esso un ricordo.
  •     FEEL: azioni che lavorano a livello emotivo, secondo processi identitari o aspirazionali. (es. campagne feel good: collegando le loro emozioni a un prodotto, un servizio, un evento, i fruitori sono spinti a rispondere attivamente a un messaggio)
  •     THINK: iniziative o azioni che lavorano sugli aspetti cognitivi e razionali, stimolando la capacità creativa del cliente. (utilizzo maggiore di informazione testuale, gli stimoli sono più duraturi rispetto agli altri)
  •     ACT: iniziative volte a coinvolgere fisicamente il consumatore/spettatore per rendere più attiva la partecipazione dello stesso
  •     RELATE: azioni incentrate a sviluppare l’appartenenza a un gruppo o a uno status. (target customer)

Le diverse organizzazioni mondiali impegnate nella sensibilizzazione del cancro al pancreas organizzano eventi fondati sui principi di marketing emozionale, creando atmosfere di forte emozionalità.

Nel 2017, in Italia, precisamente a Milano, Verona e a Napoli, Partylandia ha proposto un’azione di action street marketing prestando particolare attenzione ai fattori di “delightment”, ossia quei fattori inattesi che generano un forte impatto visivo sulla soddisfazione del fruitore grazie all’effetto sorpresa, provocandone piacere e stupore.

Un modo divertente e non convenzionale per fare ciò, è l’utilizzo dei palloncini che rievocano emozioni positive, ricordi di infanzia, convivialità e condivisione, quindi hanno la peculiarità intrinseca di attirare l’attenzione.

La prima fase è stata la definizione degli obiettivi della strategia di comunicazione in modo chiaro e dettagliato, passaggio essenziale per l’organizzazione e lo sviluppo di un corretto evento.

 

Nel caso specifico della Giornata Mondiale del Tumore al Pancreas, l’azione di marketing emozionale si è basata su un progetto di street marketing che coinvolgesse l’attenzione emotiva dei passanti, che li coinvolgesse in prima persona e che infine li stupisse, coordinando in conteporanea le azioni sia di Milano che di Verona e Napoli.

 

Presso il punto informativo lo staff di Partylandia ha installato numerosi palloni di grandi dimensioni gonfiati a elio e stampati con il logo dell’evento, indicando non solo la presenza del punto informazioni, attirando l’attenzione e stimolando la curiosità dei passanti.

 

Giunti al punto informazioni i passanti hanno ricevuto un palloncino viola personalizzato con il logo e lo slogan dell’evento con la possibilità e l’invito a scrivere un bigliettino da legare al palloncino.

A fine evento è stato effettuato un rilascio di palloncini in cielo, tra cui quelli con i bigliettini creando un effetto sorpresa e un’atmosfera suggestiva lasciando negli spettatori una sensazione di meraviglia e stupore.

Contemporaneamente lo staff di Partylandia ha filmato il momento del rilascio dei palloncini pubblicandolo sui social con l’hashtag #giornatamondialecuretumorepancreas.

La comunicazione sui social è funzionale al risultato: le piattaforme più utilizzate quali Facebook e Instagram diventano infatti fondamentali per raggiungere un numero maggiore di persone, e in questo caso, di sensibilizzare un vasto pubblico.

Diventa perciò di primaria importanza, al giorno d’oggi, creare una cornice all’allestimento: una mirata campagna di marketing prima, durante e dopo l’evento garantirà una maggiore affluenza di pubblico, un interesse maggiore da possibili stakeholders e la costruzione della brand awareness.

Negli eventi in cui gli obiettivi da raggiungere sono la conoscenza di un brand piuttosto che la veicolazione di un messaggio, o la sensibilizzazione riguardo un tema, Partylandia consiglia sempre l’utilizzo di palloncini personalizzati come protagonisti dell’allestimento.

I palloncini personalizzati gonfiati a elio, o distribuiti su pratici bastoncini, insieme all’installazione di palloni giganti brandizzati:

  •      Attraggono il pubblico e i passanti anche a grandi distanze
  •      Indicano con chiarezza il punto in cui si terrà l’evento
  •      Offrono un efficace effetto wow
  •      Coinvolgono ed emozionano incrementando la notorietà del brand o dell’organizzazione e la possibilità di fidelizzazione

Per saperne di più visita la nostra pagina dedicata: https://www.partylandia.com/servizi-aziende/allestimenti-aziendali/